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Parquet in bagno: il legno ne risente?

Parquet in bagno

Sempre più i pavimenti in legno scaldano le atmosfere delle abitazioni e sempre più il parquet sta diventando elemento arricchente delle architetture contemporanee.

Ma possiamo metterlo davvero dappertutto? Sarà indicato anche per la zona cucina e la zona bagno?
Una volta inserito nell'arredo bagno non ci darà problemi dovuti all'umidità o si scollerà a causa di qualche goccia fuoriscita dalla doccia? Qual'è la resistenza all'acqua del legno?

In quest'articolo vi spiegheremo come far convivere il parquet prefinito o tradizionale nella zona bagno!


Innanzitutto consideriamo e valutiamo un inserimento nella zona bagno di un parquet tradizionale o prefinito, escludendo da subito le soluzioni di parquet laminati: infatti nel laminato la parte dedicata al materiale ligneo è talmente esigua da essere troppo sensibile alla presenza di acqua.

Tutti i tipi di parquet tradizionali possono invece essere inseriti nell'ambiente bagno in quanto sopportano la presenza di gocce o piccole quantità d'acqua. Ovviamente è buona accortezza asciugare subito il pavimento in legno.
Come sempre ricordiamo di affidarvi ad un buon professionista per la scelta e la posa del parquet in bagno , poichè spesso in tali ambienti conta molto la qualità del materiale e la qualità della posa delle liste.

Da valutare attentamente è, invece, la presenza di umidità nel bagno: più dannosa, anche se meno visibile della presenza di gocce sulla superficie. 
Rassicurandovi comunque sul fatto che un buon posatore verifica sempre la possibilità di posa del pavimento in legno in base alle rilevazioni tecniche di percentuale di umidità sulla soletta.

Pavimento in legno in bagno

Come già sopra specificato, in assenza di particolari condizioni negative per la vita del parquet in bagno, tutte le essenze possono essere posate, ma alcune sono certamente ideali: l'iroko, per esempio, un legno che vira la sua colorazione al contatto con la luce, o il teak, un parquet color tabacco utilizzato anche nel navale, o ancora il dussiè, indicato anche per il riscaldamento a pavimento, o infine il merbau, un essenza di grande durezza e stabilità.


Vivete con tranquillità il vostro parquet anche in bagno, in cucina e persino all'esterno, dove particolari essenze come il teak vi consentono di farlo dolcemente invecchiare anche sotto la pioggia! 

7 commenti:

  1. Avete letto l'articolo su come scegliere il parquet per bagno o cucina? Vi sembra tutto chiaro ma avete ancora qualche perplessità? Lasciateci un commento coi vostri dubbi/richieste sul parquet e vi risponderemo con i migliori consigli della redazione!

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  2. Anonimo1.2.11

    io lo sto mettendo in cucina, circa 25 metri quadri, mi è stato consigliato un parquet tradizionale in liste di quercia/rovere.
    Il consiglio tende ad un trattamento finale con olio anzichè lacca. Quali li differenze in cucina.
    Il prezzo è di 57euro/m. 14euro/m per il legno e 43 per la messa in opera (compreso eliminazione del vecchio pavimento in plastica)
    Grazie

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  3. Indipendentemente dal fatto che la posa del parquet tradizionale avvenga in cucina bisogna valutare i pro e i contro dei trattamenti finali ad olio o lacca (quest'ultima in pratica è una verniciatura).

    Sicuramente il parquet tradizionale può essere indicato per la cucina perché il massello del parquet tradizionale è più spessorato rispetto al prefinito ed al laminato per cui in linea di massima più resistente a gocce d'acqua ed umidità.

    Per la finitura superficiale del pavimento in parquet: il trattamento all'olio garantisce una finitura più naturale lasciando il poro aperto del legno, la superficie del legno è più delicata ai graffi ed ai segni, ma è facile ripristinare da soli la superficie del legno passando degli appositi prodotti all'olio (operazione che si consiglia di fare ogni 6 mesi).

    La laccatura, invece, è una verniciatura che rende più resistente la superficie del parquet alle piccole abrasioni/graffi, ma nel caso compaiano strisce o segni, questi non posso essere cancellati in maniera autonoma, bensì occorre chiamare un tecnico che procederà alla levigatura o soltanto alla carteggiatura del pavimento in legno ed alla successiva riverniciatura.

    I pro e contro dei due trattamenti vanno valutati in base alle proprie esigenze!

    Per quanto riguarda la valutazione dei costi che le sono stati preventivati: 14 euro/mq è un'offerta molto bassa per dei parquet tradizionali in massello, per cui mi accerterei della provenienza e della qualità del prodotto. Normalmente un massello tradizionale, posa esclusa, si aggira attorno almeno ai 20/25 euro/mq per un legno dalle buone/ottime caratteristiche qualitative.
    La posa/messa in opera della pavimentazione in parquet, nel caso del tradizionale, ha dei costi attorno ai 30-35 euro al mq. Per cui 43 euro/mq comprendenti la dismissione della vecchia pavimentazione appaiono un costo ragionevole per la posa del parquet in massello.

    Ci tengo a ricordare che le valutazioni dei costi del materiale e della posa sono dipendenti da molteplici fattori. E' molto difficile esprimersi in merito poiché occorre valutare gli ambienti, le difficoltà e le particolarità della posa del parquet, il tipo di trattamenti, la qualità del legno, le dimensioni delle liste, le capacità e l'esperienza del posatore etc. etc.
    Per cui i consigli ed i commenti in merito sono pure considerazioni generali in base ai prezzi medi di mercato, che non vogliono, in alcun modo, fornire indicazioni di merito e professionalità nei riguardi dei tecnici/rivenditori in questione.

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  4. Anonimo12.4.11

    Cosa ne pensate del parquet di bamboo in bagno?
    Grazie per la risposta,
    Manueita

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  5. Anonimo19.8.11

    io vorrei metterlo in salotto ma ho il caminetto. potreste darmi un consiglio? grazie simona

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  6. Anonimo14.9.11

    ho il riscaldamento a pavimento e mi stanno mettendo come parquet il rovere sbiancato è indicato cmq???

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  7. Anonimo15.1.12

    Che tipo di accortezze si devono avere in bagno nel caso in cui si debba rifare il massetto?
    Che tipo di impermeabilizzazione attuare prima della posa del parquet?
    Tra iroko, teak, bussié e merbau, qual'è il più stabile con l'acqua?
    E' vero che è meglio il prefinito che il massello dato che il primo sotto ha una struttura ad incrocio che lo rende più fermo?
    Grazie

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